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Tempora mutantur, nos et mutamur in illis

By giugno 12, 2020 One Comment

Quando aprimmo la società lo facemmo pensando al lavoro che sapevamo fare e a quello ci sarebbe piaciuto fare. Per questo motivo, nel momento in cui iniziammo le procedure per diventare provider ECM, decidemmo che attraverso uno dei lavori che sapevamo fare avremmo fatto quello che ci piaceva fare: far incontrare le persone, creato sinergie, fatto nascere collaborazioni.
Ci piaceva pensare che, nei nostri congressi, le persone avrebbero potuto guardarsi negli occhi, sorridersi e parlarsi. Ci piaceva pensare che, da chiacchiere amichevoli fatte durante un coffee break, potesse nascere un articolo o uno studio clinico e che i nostri eventi potessero essere per i partecipanti l’occasione per incontrare colleghi lontani.
La pandemia ci ha fermato, come tutti, e ci ha dato il tempo per riflettere e per aggiornarci.
Continuiamo a preferire gli eventi residenziali, ma ci siamo aperti alla possibilità di eventi on line, un mondo che ha molte sfaccettature: webinar, Live Streaming, Web Conference, Social Live. All’apparenza sono simili, ma hanno caratteristiche specifiche.
Innanzi tutto, un evento on line può avere o meno le caratteristiche di un evento FAD (Formazione A Distanza).

Quando l’evento FAD attribuisce crediti formativi per professionisti, sono necessari alcuni elementi come il controllo della presenza e quello dell’apprendimento.

La nostra piattaforma LMS (il nome deriva dalle lettere del suo acronimo, Modular Object-Oriented Dynamic Learning) è uno strumento didattico, con accesso ed utilizzo interamente web, ed è un ambiente per l’apprendimento dinamico e modulare. L’evento FAD, inoltre, può essere sincrono (quindi con il collegamento dei discenti ad orari prestabiliti dal programma formativo, con un elevato livello di interazione tra il docente/tutor ed i discenti, con un impianto simile a quello di un evento residenziale; i discenti possono intervenire nelle sessioni e scambiare opinioni ed esperienze) o asincrono (quindi con maggior controllo, da parte dei discenti, delle modalità a dei tempi di apprendimento, con la possibilità di rivedere i moduli formativi più volte, chiarendo eventuali dubbi).

Per corsi di formazione, corsi di aggiornamento, promozione di prodotti o servizi., ad esempio, può essere perfetto un webinar. Il webinar è un evento pubblico online, accessibile su invito o tramite una chiave d’accesso, collegandosi via internet. Il webinar è un’occasione in cui più persone si incontrano on line, mediante una piattaforma o un software (come Zoom o similari), nello stesso momento, per discutere di un determinato argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata). È necessario avere i ruoli definiti (organizzatori, relatori/ospiti, uditori), c’è bisogno di un controllo sui commenti e le domande che vengono poste dai partecipanti.
Per un evento rivolto ad un pubblico giovane o anche solo per creare engagement, la soluzione migliore è un live social streaming, un evento informale in cui prevale l’aspetto pubblicitario e di pubbliche relazioni. Nei social live streaming vince la capacità di improvvisare, di attirare subito l’attenzione in modo da fare spargere subito la voce. Non è un evento che si può controllare: chiunque può partecipare, tutti possono commentare pubblicamente e, in un live di successo, difficilmente si riesce a rispondere ai commenti durante la diretta.

Per trasmettere l’evento in tempo reale ad un pubblico potenzialmente vasto, ma senza interazione con il pubblico e in un contesto più formale, la soluzione ideale è un Web Streaming Live. Con un Web Streaming Live i partecipanti possono assistere all’evento oppure al meeting/conferenza in maniera «passiva», come se si assistesse ad un programma tv: basterà collegarsi sul sito o sul canale web prescelto dall’organizzatore agli orari indicati. Normalmente le chat ed i commenti non sono possibili, a meno non si utilizzi contemporaneamente un canale social dedicato a questo scopo. Esiste la possibilità di poterlo trasmettere in forma «privata», regolando l’accesso alla visione tramite utilizzo di codici d’accesso oppure utilizzando pagine web private, raggiungibili solo da chi è in possesso di queste informazioni.

Per un C.D.A. aziendale, un workshop o un incontro istituzionale, invece, la soluzione ideale e una videoconferenza via web o tramite IP. Con questo mezzo, due o più persone, tutte previamente autorizzate, possono mettersi in contatto fra loro utilizzando tecnologie video, audio e web, scambiandosi informazioni e dati attraverso l’utilizzo di più dispositivi contemporaneamente come Pc, tablet, smartphone o apparati per videoconferenza Endpoint, rendendoli interattivi fra loro. Normalmente è rivolta a gruppi di lavoro aziendali dove i partecipanti sono dislocati in due o più sedi, anche in diversi continenti. L’unico requisito è un collegamento ad internet sufficientemente veloce e stabile. Si realizza attraverso piattaforme web pubbliche che offrono questo servizio a pagamento oppure con attrezzature installate in ogni sede dove sono presenti i partecipanti, ognuna con un proprio indirizzo IP.

Anche negli eventi on line ci sono dettagli da curare, come la grafica (degli inviti e del materiale da proiettare),  la traduzione simultanea (che siamo in grado di poter gestire da remoto, con un sistema BYOD – Bring Your Own Device –  con cui viene utilizzato il proprio smartphone, con tutti i vantaggi del caso) o la scenografia del set da cui si trasmette (che, in mancanza di una struttura adeguata, può essere resa spettacolare con il virtual set, un servizio che offre la possibilità di ricreare la sensazione di un vero e proprio studio televisivo di grandi dimensioni, utilizzando soluzioni poco invasive ma di grande effetto, personalizzabili e brandizzabili secondo i desideri del cliente).

Questo periodo di pandemia, quindi, ci ha consentito di studiare nuovi argomenti, aggiungendo altri servizi da offrire ai nostri clienti e diventando provider ECM anche per gli eventi FAD.

One Comment

  • froleprotrem ha detto:

    Some truly superb content on this website, thank you for contribution. “When he has ceased to hear the many, he may discern the One – the inner sound which kills the outer.” by H Hahn Blavatsky.

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